VigentinoToday

Incendia la porta di casa della ex dopo averle rubato l'auto: denunciato

L'uomo è stato ritrovato dalla polizia in piena notte in una sala slot dell'hinterland

Repertorio

Non ha esitato a dare fuoco alla porta di casa in cui vive la moglie, con cui è in via di separazione, utilizzando la bombola d'ossigeno che gli serve per respirare. L'ennesima storia di minacce e violenze ai danni della propria compagna, con un uomo protagonista, nella giornata di sabato 17 novembre a Milano. Fortunatamente la donna non ha riportato conseguenze fisiche; lui ora si trova in ospedale, ricoverato in reparto psichiatrico.

La donna, una 58enne, aveva subìto il furto della sua auto ad opera del marito stesso, un 64enne. Nel tardo pomeriggio di sabato i carabinieri la contattano perché hanno recuperato l'auto, così lei esce di casa per andare a prenderla. Durante il tragitto riceve le "solite" minacce del marito via sms. Marito che in quel momento si trova sul pianerottolo di casa della donna, in via San Giacomo (Stadera), intento a dar fuoco alla porta di casa utilizzando la bombola d'ossigeno che ha sempre con sé.

La donna torna e lo trova sul pianerottolo. Ha in mano un coltello e un contenitore con candeggina mista a benzina. Glielo lancia contro. Lei riesce a scansarsi e si butta in casa, chiudendosi dentro. Lui, non soddisfatto, utilizza il liquido per tentare nuovamente di dare fuoco alla porta. Che rimane parzialmente danneggiata. Poi se ne va.

Spaventatissima, lei chiama la polizia che si precipita in casa sua. Gli agenti, ascoltato il racconto, si lanciano alla caccia del 64enne. E lo trovano in piena notte all'interno di una sala slot di Rozzano, con forti problemi respiratori. Si decide quindi il trasporto al pronto soccorso del San Paolo, dove il 64enne è tuttora ricoverato in psichiatria. Proprio per questa ragione la polizia al momento non ha ancora disposto l'arresto ma soltanto la denuncia a piede libero. Risponde, comunque, di incendio doloso, danneggiamento, minacce aggravate e maltrattamenti in famiglia.

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (3)

  • c'è almeno un caso al giorno di violenza sulle donne a milano, questa si potrebbe veramente chiamare EMERGENZA... se non fosse che è una delle più salde abitudini dei maschi da millenni e quindi non si può parlare di EMERGENZA ma proprio di qualcosa ancora più grave.... e il capitano cosa fa insieme alla banda degli inquisitori? un decreto con Pillon che ci manca solo che diano i premi in regalo a chi pesta la propria moglie, compagna, fidanzata etc etc

  • Per poco al pronto soccorso non ci finiva la moglie, visto che oltre a minacciarla col coltello ha temtato di scagliarle addosso un flacone di candeggina mista a benzina... Mi auguro (visto che per legge si deve comunque portare elementi simili al pronto soccorso perché -dicono- sono esseri umani anche loro e hanno dei diritti...) che dopo esser dimesso dall'ospedale venga messo in carcere...

    • *teNtato

Notizie di oggi

  • Cronaca

    Incidente sul lavoro a Cologno, uomo travolto e schiacciato da pannelli in legno: morto

  • Cronaca

    Rapina a Basiano, assalto armato di 8 uomini: 14 dipendenti in ostaggio, poi fuga col bottino

  • Viale Molise

    Viale Molise, manifestazione degli ambulanti contro Area B: traffico in tilt

  • Porta Venezia

    Furto nel bistrot in centro a Milano, vetrina sfondata col tombino: ladro si ferisce, preso

I più letti della settimana

  • Milano, l'ex concorrente del Gf minacciato in stazione Centrale: "Aggredito per la droga"

  • Lascia una ragazza morta dopo lo schianto, fugge e manda il padre: fermato il "pirata"

  • Incidente in piazzale Cardorna: autobus Atm travolge volanti della polizia, due agenti gravi

  • Sciopero dei mezzi venerdì 22 febbraio: si fermano gli autobus, ecco gli orari del blocco

  • Manifestanti "morti" a terra in piazzale Loreto: la protesta contro i Cpr e Matteo Salvini. Video

  • Apre un 'ospedale' nell'Esselunga: ambulatori nel supermercato per le visite "low cost"

Torna su
MilanoToday è in caricamento