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Chiaravalle diventa foresta: l'idea nel bilancio partecipativo

E' una delle proposte avanzate dai cittadini

L'Abbazia di Chiaravalle

Sta per terminare la prima fase del bilancio partecipativo del 2017 a Milano. C'è tempo infatti fino al 30 novembre per supportare le proposte che piacciono di più: le più supportate andranno poi ad essere esaminate dagli uffici tecnici del Comune per elaborare concretamente i singoli progetti che, infine, verranno messi ai voti a marzo 2018. I più votati saranno realizzati. Il budget complessivo è di mezzo milione di euro per ogni Municipio.

Tra le numerose proposte presentate da singoli cittadini o gruppi e associazioni, troviamo la "Foresta Chiaravalle", una idea di rigenerazione del quartiere periferico di Chiaravelle (a Sud-Est di Milano) come "borgo giardino", per «cogliere il potenziale trasformativo del territorio locale ed esaltare la peculiarità del borgo, secondo quanto espresso anche dal vincolo delle Bellezze d'Insieme del Comune di Milano», come si legge nella presentazione dell'idea.

Un modo per riorganizare e «vivificare» il quartiere, dotando la comunità di residenti di maggior verde pubblico e rendendolo anche più attrattivo per gli altri, per i visitatori. Oggi Chiaravalle è, sostanzialmente, già noto per la sua Abbazia, ma la "Foresta Chiaravalle" potrebbe aiutare a farlo conoscere ancora di più.

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Il bilancio partecipativo: le fasi

Dopo il 30 novembre, e fino a febbraio 2018, le proposte con più supporti per ciascun Municipio entreranno nella fase di co-progettazione: una commissione tecnica valuterà la fattibilità degli interventi proposti e stabilirà, per ciascuna delle proposte ammissibili, una stima del costo dell’intervento. I cittadini proponenti collaboreranno con la commissione tecnica per definire i dettagli e le conseguenti stime di costo della proposta. Sarà ammesso a questa fase un numero di proposte per ogni Municipio di un valore pari a un milione di euro, il doppio del budget a disposizione di ciascun Municipio.

A marzo si aprirà la fase di voto per i cittadini, sempre attraverso il sito web ma anche con postazioni fisiche in biblioteche, sedi di Municipio e altro ancora. Ciascun cittadino potrà votare fino ad un massimo di 3 progetti, di qualsiasi importo e in qualsiasi Municipio. La graduatoria dei progetti sarà definita sulla base del numero di preferenze ottenute.

A partire da giugno 2018, infine, si inizierà a realizzare i progetti che potranno essere costantemente monitorati. Ovviamente sul sito web.

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